Contatti
Statuto
TITOLO I - Costituzione, Denominazione e Scopi
Art. 1 - Costituzione, Denominazione e Sede
Art. 2 - Scopi
Art. 3 - Appartenenza al sistema Confindustria

TITOLO II - I Soci
Art. 4 - Categorie di Associati
Art. 5 - Gruppi Nazionali
Art. 6 - Ammissione e durata
Art. 7 - Diritti ed obblighi dei Soci
Art. 8 - Quota di adesione e contributi
Art. 9 - Cessazione della condizione di Socio

TITOLO III - Gli organi associativi
Art. 10 - Organi dell'Associazione
Art. 11 - Assemblea dei soci
Art. 12 - Diritto di voto dei soci
Art. 13 - Competenze dell'assemblea
Art. 14 - Consiglio Direttivo
Art. 15 - Competenze del Consiglio Direttivo
Art. 16 - Comitato di Presidenza
Art. 17 - Attribuzioni del Comitato di Presidenza
Art. 18 - Presidente
Art. 19 - Vice Presidenti
Art. 20 - Consigliere a Vita
Art. 21 - Segretario
Art. 22 - Collegio dei Revisori contabili
Art. 23 - I Probiviri

TITOLO IV - Fondo Comune e Bilanci
Art. 24 - Fondo comune
Art. 25 - Esercizio sociale e Bilanci

TITOLO V - Modificazioni dello Statuto e scioglimento dell'Associazione
Art. 26 - Modifica dello Statuto e trasferimento della sede
Art. 27 - Scioglimento dell'Associazione

TITOLO I - Costituzione, Denominazione e Scopi

Art. 1 - Costituzione, Denominazione e Sede
E' costituita a tempo indeterminato tra le imprese produttrici di spazzole, pennelli, scope, loro componenti, accessori, materie prime e macchinari, l'Associazione di categoria denominata:
Associazione Nazionale Produttori Spazzole, Pennelli, Scope e Preparatori relative materie prime in forma abbreviata denominata anche "ASSOSPAZZOLE". L'Associazione ha sede in Milano ed è dotata di un proprio logo.

Essa può aderire ad organizzazioni ed enti nazionali, comunitari ed internazionali e può costituire, sia temporaneamente che permanentemente, delegazioni o uffici in tutto il territorio nazionale ed anche all'estero.

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Art. 2 - Scopi
L'Associazione non ha fini di lucro, è indipendente e apartitica.
Essa si propone lo scopo di rafforzare la solidarietà dei Soci onde realizzare tra loro la migliore collaborazione intesa a garantire, in ogni campo, i comuni interessi.
In particolare, l'Associazione svolge le seguenti attività:
  • rappresenta nei limiti del presente Statuto, le imprese associate nei rapporti con le istituzioni ed amministrazioni, con le organizzazioni economiche, politiche, sindacali e sociali e con ogni altra componente della società;
  • organizza ricerche, studi, dibattiti e convegni su temi economici e sociali e su istituti di interesse generale;
  • tutela le imprese associate sul piano economico, sindacale e tributario;
  • stipula contratti collettivi di lavoro collaborando alla risoluzione delle relative vertenze;
  • raccoglie ed elabora elementi, notizie e dati relativi al settore ed ai problemi industriali in genere e provvede all'informazione ed alla consulenza degli associati relativamente ai problemi generali e specifici della categoria;
  • provvede alla designazione ed alla nomina di propri rappresentanti presso enti, amministrazioni, istituzioni, commissioni ed organizzazioni in genere;
  • organizza, direttamente o indirettamente, manifestazioni mercantili specializzate e pubblicazioni di settore.
L'Associazione, per perseguire finalità ausiliarie e complementari ai propri scopi istituzionali, potrà prestare la propria collaborazione a Comitati, Enti ed Organizzazioni, nonché a tutte quelle iniziative che in sede nazionale e/o internazionale verranno ritenute dal Consiglio Direttivo utili a migliorare la diffusione dei prodotti e la qualificazione del settore.

Per conseguire i propri scopi istituzionali, l'Associazione potrà costituire o assumere partecipazioni in enti, società, consorzi ed organismi in Italia e all'estero.

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Art. 3 - Appartenenza al sistema Confindustria
L'Associazione aderisce, tramite Federvarie, al Sistema Confindustria, assumendo il ruolo di componente del sistema di rappresentanza dell'industria italiana.
In dipendenza di ciò si adegua ai principi organizzativi confederali, ne adotta il Codice etico e la Carta dei valori associativi.
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TITOLO II - I Soci

Art. 4 - Categorie di Associati
L'Associazione è formata da due categorie di Associati:

  • Soci effettivi;
  • Soci aggregati.
Sono Soci effettivi le imprese con sede nel territorio nazionale produttrici, commercianti e/o importatori di spazzole, pennelli e scope di qualsiasi tipo (per uso domestico, personale ed industriale di qualsiasi tipo e specie, scope, spazzolini da denti e di altra specie, pennelli da barba, per uso cosmetico, per belle arti, per pittori, per decoratori, per verniciatori, per imbianchini, per uso domestico), loro materie prime, componenti ed accessori, macchine ed attrezza- ture per la realizzazione di tali prodotti e per la trasformazione di materie prime e semilavorati.
Sono Soci aggregati altre imprese, non appartenenti alla categoria dei soci effettivi, persone, Enti, Istituti, ecc. che operano o, comunque, hanno interessi attinenti nel settore merceologico indicato nel capoverso precedente.
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Art. 5 - Gruppi Nazionali
I Soci effettivi sono suddivisi nei sottoelencati Gruppi Nazionali:
  • GRUPPO NAZIONALE SPAZZOLE CASALINGHE E SCOPE
  • GRUPPO NAZIONALE PENNELLI E RULLI
  • GRUPPO NAZIONALE SPAZZOLE INDUSTRIALI
  • GRUPPO NAZIONALE SPAZZOLE USO PERSONALE
  • GRUPPO NAZIONALE MATERIE PRIME, ACCESSORI E MACCHINARI
Le imprese che svolgono contemporaneamente più lavorazioni potranno contemporaneamente iscriversi nei corrispondenti Gruppi.

Ogni singolo Gruppo potrà predisporre un proprio regolamento le cui norme non siano in contrasto con quanto previsto dal presente Statuto.
I Gruppi Nazionali hanno la propria sede presso la sede dell'Associazione.

Gli iscritti a ciascun Gruppo, riuniti in Assemblea, eleggeranno il proprio Presidente ed eventuali altri rappresentanti con mandato biennale che dovrà coincidere con quello del Consiglio Direttivo dell'Associazione.

Il Presidente del Gruppo può essere rieletto ma non più di tre volte consecutive.
Il Presidente del Gruppo fa parte di diritto, in qualità di Vice Presidente, del Comitato di Presidenza dell'Associazione, ma non può rivestire contemporaneamente la carica di Presidente dell'Associazione.

Per le Assemblee dei singoli Gruppi valgono le disposizioni previste per l'Assemblea Generale.
Le delibere che impegnano l'Associazione devono venire ratificate dall'Assemblea Generale dei Soci.
La competenza dei Gruppi Nazionali è la seguente:

a) svolgere ogni attività negli specifici problemi delle aziende proprie iscritte;
b) promuovere lo studio - informando il Consiglio Direttivo dell'Associazione - di quei problemi, che pur essendo specifici del settore, possono riguardare indirettamente l'intera categoria;
c) formulare pareri o proposte da sottoporre ai competenti Organi dell'Associazione, su problemi di interesse generale della categoria;
d) effettuare consultazioni preventive sugli argomenti posti in discussione al Consiglio Direttivo o all'Assemblea con lo scopo di indirizzare l'opera dei rappresentanti del Gruppo in tali Organi;
e) esaminare tutti quei problemi che il Consiglio Direttivo dell'Associazione ritiene di dover loro sottoporre.

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Art. 6 - Ammissione e durata
La domanda di adesione, sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa, deve essere indirizzata al Presidente dell'Associazione e compilata sugli appositi moduli.

La domanda deve contenere l'espressa accettazione delle norme del presente statuto e di tutti i diritti ed obblighi da esso derivanti.
Nella domanda dovranno essere specificate le generalità del titolare o del legale rappresentante dell'azienda, la natura dell'attività esercitata, l'ubicazione dell'impresa, il numero dei dipendenti e le altre informazioni richieste dall'Associazione.
Le domande devono essere approvate dal Consiglio Direttivo, sentito il parere del Gruppo interessato. Qualora il Gruppo non provveda ad esprimere il suo parere, entro trenta giorni dalla data di ricevimento di copia della domanda di ammissione, il parere si intenderà favorevole.
In caso di pronuncia negativa del Consiglio Direttivo, l'impresa può richiedere un riesame della domanda da parte del Comitato di Presidenza, che decide in modo inappellabile nel caso la domanda venga accolta.
Contro la deliberazione negativa del Comitato di Presidenza è possibile ricorrere ai Probiviri che decideranno, in modo definitivo, entro sessanta giorni dalla data di ricevimento del ricorso che non ha effetto sospensivo.

Il rapporto di adesione dei Soci effettivi ha la durata di 2 (due) anni e si intende rinnovato tacitamente, di biennio in biennio, se non viene disdettato con lettera r.r. che dovrà pervenire al Presidente dell'Associazione almeno 3 (tre) mesi prima della scadenza. Ai fini della scadenza il biennio decorre dal 1° Gennaio dell'anno nel quale é stata accolta la domanda di adesione.
Il rapporto di adesione dei Soci aggregati ha la durata di un anno, che si intende tacitamente rinnovato, di anno in anno, se il Socio aggregato non avrà dato disdetta, con lettera raccomandata r.r., diretta al Consiglio, almeno due mesi prima della scadenza.

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Art. 7 - Diritti ed obblighi dei Soci
1) Soci effettivi

I Soci effettivi sono legittimati a partecipare alla formazione della volontà dell'Associazione ed al governo della stessa, secondo le norme di questo Statuto ed in particolare possono esercitare:
a) il diritto alla utenza dei servizi associativi;
b) il diritto di presenza, parola e voto in Assemblea; il voto é espresso secondo quanto previsto dall'art. 12;
c) il diritto di eleggibilità alle cariche sociali.

I Soci effettivi sono tenuti all'osservanza delle norme del presente Statuto e delle deliberazioni degli Organi Sociali ed al versamento dei contributi associativi.
I Soci effettivi forniranno alla Segreteria le informazioni e le notizie che il Consiglio Direttivo ritenga utile chiedere per il raggiungimento degli scopi sociali. Tali informazioni e notizie debbono essere tenute dalla Segreteria riservate o, qualora sia necessario, utilizzate in forma riassuntiva senza indicazione delle singole fonti.

2) Soci aggregati

I Soci aggregati possono partecipare all'Assemblea senza diritto di voto deliberativo ma consultivo.
Hanno tuttavia diritto di voto deliberativo nelle decisioni e nelle scelte che coinvolgono anche i loro specifici interessi.
In tale caso il numero dei voti viene loro assegnato, con lo stesso criterio valido per i Soci e di cui all'art. 12.
Le condizioni di partecipazione all'Assemblea, stabilite per gli associati, si estendono agli aggregati in quanto compatibili.
I Soci Aggregati non hanno alcun diritto sui fondi sociali.
I Soci Aggregati sono tenuti all' osservanza delle norme del presente Statuto e delle deliberazioni degli Organi Sociali ed al versamento dei contributi associativi.
I Soci aggregati sono altresì tenuti a fornire alla Segreteria le informazioni e le notizie che il Consiglio Direttivo ritenga utile chiedere per il raggiungimento degli scopi sociali. Tali informazioni e notizie debbono essere tenute dalla Segreteria riservate o, qualora sia necessario, utilizzate in forma riassuntiva senza indicazione delle singole fonti.

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Art. 8 - Quota di adesione e contributi
I Soci, effettivi ed aggregati, sono tenuti a corrispondere all'Associazione un contributo annuo ordinario nella misura e secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo e ratificate dall'Assemblea.
Per i Soci che entrano a far parte dell'Associazione durante l'anno l'obbligo del contributo decorre dal trimestre in corso al momento dell'adesione.
Ove, per qualsiasi motivo, il Consiglio Direttivo non deliberasse in proposito entro il 31 gennaio di ciascun anno, resterà confermata, fino alla nuova determinazione e salvo conguaglio, la misura e la modalità di versamento del contributo dell'anno precedente.
Ai Soci possono essere richiesti, in particolari occasioni e comunque soltanto su delibera dell'Assemblea, contributi straordinari non periodici la cui misura ed il cui parametro di computo verranno stabiliti, caso per caso, in relazione alle finalità dei contributi stessi.
Durante la vita dell'Associazione non possono essere distribuiti agli associati, neanche in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.

I Soci potranno essere tenuti a versare al momento del loro ingresso una quota di ammissione che potrà essere determinata di anno in anno dal Consiglio Direttivo e sottoposta alla ratifica dell'Assemblea.

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Art. 9 - Cessazione della condizione di Socio
La qualità di Socio cessa:
a) per dimissioni presentate dall'associato ai sensi dell'art. 6 del presente Statuto;
b) per il venir meno dei requisiti richiesti per l'ammissione dell'associato, previa delibera del Consiglio Direttivo;
c) per inadempienza agli obblighi assunti dall'associato a norma del presente Statuto, previa deliberazione del Consiglio Direttivo;
d) per cessazione dell' Azienda associata, con effetto, quanto al pagamento del contributo, dalla fine dell'anno solare in corso alla data di cessazione;
e) per morosità dell'associato che sia preventivamente messo in mora a mezzo raccomandata e previa delibera del Consiglio Direttivo.

Le delibere relative alla esclusione dell'associato potranno essere assunte dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei presenti.
Nelle ipotesi previste alle lettere c), e), l'associato sarà tenuto, comunque, al pagamento dei contributi sino alla scadenza del biennio di adesione di cui all'art. 6 del presente Statuto.
Ogni variazione inerente l'Azienda associata deve essere comunicata tempestivamente con lettera raccomandata; in difetto, il rapporto associativo proseguirà immutato nei diritti e negli obblighi fra le parti.
La delibera di esclusione dovrà essere comunicata all'associato con lettera raccomandata.
L'associato potrà proporre opposizione al Collegio dei Probiviri nel termine perentorio di 30 giorni dalla data di ricezione della raccomandata.
L'Associazione ha facoltà di promuovere procedimento giudiziario innanzi al Foro di Milano nei confronti dei soci morosi o inadempienti che restano comunque obbligati al pagamento dei contributi associativi per l'anno in corso.
Il cambio di ragione sociale non estingue il rapporto associativo.

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TITOLO III - Gli organi associativi

Art. 10 - Organi dell'Associazione
Sono organi dell'Associazione:
a) l'Assemblea dei Soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Comitato di Presidenza;
d) il Presidente ed i Vice Presidenti;
f) il Collegio dei Revisori contabili;
g) i Probiviri.

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Art. 11 - Assemblea dei soci
L'Assemblea é costituita dai Soci effettivi dell'Associazione, i quali vi partecipano per mezzo di un loro legale rappresentante o di altra persona munita di procura purché facente parte dell'azienda associata.

Essa é convocata dal Presidente dell'Associazione presso la Sede sociale o altrove, su richiesta del Consiglio Direttivo, o di tante aziende associate che rappresentino almeno 1/5 (un quinto) dei voti esprimibili in Assemblea.

L'Assemblea deve comunque essere convocata almeno una volta all'anno.
La convocazione deve essere fatta mediante lettera da spedire almeno 15 (quindici) giorni prima della riunione, con l'indicazione del luogo, giorno e ora dell'adunanza, nonché l'ordine del giorno.
In caso di urgenza l'Assemblea può essere convocata anche mediante lettera inviata via fax o posta elettronica da spedirsi almeno cinque giorni prima della riunione.

Ogni Socio effettivo può farsi rappresentare all'Assemblea da un altro associato, mediante semplice delega scritta.
Ogni Socio può assumere fino a un massimo di 2 (due) deleghe.

In prima convocazione, per la validità delle deliberazioni, é necessaria la presenza, in proprio o per delega, della maggioranza (metà più uno) dei voti esprimibili; in seconda convocazione, che può aver luogo anche nello stesso giorno, le deliberazioni sono valide se sono presenti almeno 1/3 (un terzo) dei Soci effettivi che rappresentino almeno 1/3 (un terzo) dei voti esprimibili.

E' devoluta al Presidente, col concorso del Segretario, la constatazione della legale costituzione dell'Assemblea.

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Art. 12 - Diritto di voto dei soci
Non sono ammessi al voto i Soci che non risultino in regola con i contributi sociali, anche se di nuova ammissione.

Ogni Socio ha diritto ad un numero di voti in relazione al contributo associativo versato nell'anno precedente a quello in cui viene tenuta l'Assemblea, salvo per i Soci di nuova ammissione per i quali vale quanto imputato per l'anno in corso.

Il computo dei voti spettanti sarà conteggiato secondo la seguente tabella:

  • versamento contributo minimo 1 voto
  • versamento da oltre 1 a 3 volte il contributo minimo 2 voti
  • versamento da oltre 3 a 6 volte il contributo minimo 3 voti
  • versamento superiore a 6 volte il contributo minimo 4 voti
Per le nomine delle cariche sociali ogni Socio ha diritto ad un solo voto; le votazioni hanno luogo a schede segrete, salvo che l'Assemblea non decida in modo diverso.

Le elezioni degli Organi collegiali devono avvenire a schede segrete ed ogni Socio potrà esprimere un voto per un numero massimo di candidati pari ai 2/3 (due terzi) delle posizioni eleggibili.

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Art. 13 - Competenze dell'assemblea
L'Assemblea:
a) esamina i problemi d'ordine generale che interessano la categoria e fissa le direttive di massima dell'Associazione;
b) delibera sulle questioni morali ed economiche aventi ad oggetto l'attività dell'Associazione;
c) nomina il Presidente;
d) ratifica la nomina dei Vice Presidenti operata dalle Assemblee dei singoli Gruppi nazionali;
e) nomina 8 componenti del Consiglio Direttivo;
f) nomina i componenti del Collegio dei Revisori contabili;
g) propone e nomina cariche onorifiche;
h) nomina i Probiviri;
i) esamina ed approva il bilancio consuntivo;
l) esamina ed approva il bilancio preventivo;
m) ratifica l'ammontare delle quote associative annue ordinarie e delibera sull' ammontare dei contributi straordinari di cui all'art. 8 del presente Statuto;
n) delibera sulle modifiche al presente Statuto;
o) delibera in conformità all' Art. 27, lo scioglimento dell'Associazione;
p) delibera su ogni altro argomento posto all'ordine del giorno.
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Art. 14 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si compone:
  • del Presidente dell'Associazione;
  • dei Vice Presidenti dell'Associazione, ciascuno dei quali rappresenta un gruppo primario di attività;
  • di 8 Consiglieri eletti dall'Assemblea;
  • degli eventuali Consiglieri a vita eletti dall'Assemblea.
Alle riunioni del Consiglio Direttivo assistono, senza diritto di voto, i Revisori contabili.
I Consiglieri eletti durano in carica due anni e sono rieleggibili.
La convocazione del Consiglio è fatta dal Presidente dell'Associazione mediante lettera, telegramma o posta elettronica, da spedire almeno 8 (otto) giorni prima della riunione, salvo casi eccezionali.
Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo presso la sede sociale o altrove, ogni qualvolta lo ritenga opportuno o lo richieda il Comitato di Presidenza od ogni qualvolta ne facciano richiesta scritta almeno 4 Consiglieri.
Per la validità delle sue riunioni è necessaria la presenza di almeno la metà dei suoi componenti, ciascuno dei quali ha diritto ad un voto.
Per la partecipazione alle riunioni di Consiglio non sono ammesse deleghe.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti e in caso di parità, nelle votazioni palesi, prevale il voto del Presidente.
L'assenza di un Consigliere per tre riunioni consecutive, comporterà la decadenza dello stesso dalla carica, salvo parere contrario del Consiglio Direttivo.
In caso di decadenza o dimissioni dalla carica di un componente del Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso provvederà alla sostituzione, cooptando il primo dei non eletti alla carica. In mancanza verrà designato dalla Assemblea alla prima convocazione. Non potranno comunque essere effettuate più di due sostituzioni.
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Art. 15 - Competenze del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo:
a) delibera su quanto è necessario per la migliore attuazione degli scopi sociali, seguendo le direttive dell'Assemblea;
b) nomina i rappresentanti dell'Associazione presso Enti, Amministrazioni, Istituti, Commissioni ed Organizzazioni in genere;
c) promuove ed attua quanto sia ritenuto utile per il raggiungimento degli scopi statutari;
d) determina l'ammontare dei contributi ordinari annui, stabilendone le modalità di pagamento, e l'ammontare dei contributi straordinari di cui all'art. 8 del presente statuto, da proporre all'Assemblea;
e) predispone il bilancio consuntivo ai fini della successiva approvazione dell'Assemblea;
f) predispone il bilancio preventivo ai fini della successiva approvazione dell'Assemblea;
g) delibera sull'ammissione dei Soci;
h) delibera sulla cessazione di Socio;
i) nomina il Segretario dell'Associazione;
l) approva gli eventuali regolamenti predisposti dai Gruppi nazionali.
m) conferisce incarichi specifici a singoli Consiglieri con possibilità di revoca in ogni momento.
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Art. 16 - Comitato di Presidenza
Il Comitato di Presidenza si compone:
  • del Presidente dell'Associazione;
  • dei Vice Presidenti dell'Associazione, eletti fra i rappresentanti dei Gruppi Nazionali;
  • possono essere inoltre invitati al Comitato di Presidenza i Consiglieri a cui sono stati conferiti incarichi speciali.
Il Comitato di Presidenza si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario oppure ove venga richiesto da almeno tre dei suoi componenti.
Il Comitato di Presidenza è convocato dal Presidente mediante lettera, telegramma, telefax o posta elettronica almeno 8 (otto) giorni prima della data dell'adunanza, con indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione e della materia da trattare.
Le riunioni del Comitato di Presidenza sono valide quando siano presenti almeno la metà più uno dei suoi componenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti spettanti ai presenti; in caso di parità di esito della votazione la decisione spetta al Presidente.
Ogni componente il Comitato di Presidenza ha diritto ad un voto.
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Art. 17 - Attribuzioni del Comitato di Presidenza
Il Comitato di Presidenza:
a) esamina i problemi di rilievo afferenti l'attuazione degli scopi sociali ed elabora le relative soluzioni da sottoporre alla delibera del Consiglio Direttivo;
b) assiste il Presidente nell'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio e dell'Assemblea;
c) prende iniziative al fine di potenziare la solidarietà tra le aziende della categoria e di intensificarne la collaborazione;
d) delibera sui ricorsi per l'ammissione dei Soci;
e) mantiene il collegamento tra i Gruppi Nazionali per il necessario coordinamento dell'attività dell'Associazione;
f) in caso di urgenza può prendere deliberazioni di competenza del Consiglio Direttivo, salvo successiva ratifica di quest'ultimo, da convocare all'uopo entro 15 giorni dalla data della deliberazione.
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Art. 18 - Presidente
Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale dell'Associazione sia nei confronti dei terzi che delle aziende aderenti ed in giudizio, con facoltà di agire e resistere nei giudizi, nominando avvocati e procuratori alle liti.
Egli presiede l'Assemblea dei Soci e provvede all'esecuzione delle deliberazioni del Comitato di Presidenza, all'amministrazione ordinaria dell'Associazione, alla vigilanza dell'andamento degli uffici e servizi.
Nello svolgimento delle sue funzioni il Presidente si mantiene in costante contatto con i Vice Presidenti al fine della elaborazione collegiale delle direttive della loro attività.
Il Presidente può delegare ai Vice Presidenti, collegialmente o singolarmente, alcune delle sue attribuzioni.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue attribuzioni sono esercitate dal Vice Presidente designato dal Presidente stesso con propria delega o, in mancanza di delega, dal Vice Presidente più anziano di età.

Il Presidente dura in carica 2 (due) anni e può essere rieletto per un mandato. In caso di volontà espressa dalla maggioranza dei Soci può essere prevista una seconda rielezione.

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Art. 19 - Vice Presidenti
I presidenti dei Gruppi Nazionali sono di diritto Vice Presidenti dell'Associazione.
I Vice Presidenti dell'Associazione coadiuvano il Presidente nelle sue funzioni.
Ciascun Vice Presidente può essere preposto, su designazione del Presidente, ad uno o più settori in cui si articola l'attività dell'Associazione.
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Art. 20 - Consigliere a Vita
Può essere nominato Consigliere a vita, chi ha acquisito meriti speciali nell'espletamento di attività svolte nell'ambito associativo.
Il riconoscimento di tale qualifica verrà attribuito dall'Assemblea su designazione del Consiglio Direttivo.
Il Consigliere a vita partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo con diritto di voto.
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Art. 21 - Segretario
Il Segretario attua le direttive del Presidente, in conformità delle delibere degli Organi dell'Associazione; provvede al buon andamento degli uffici dell'Associazione; partecipa senza diritto di voto alle riunioni degli Organi Direttivi dell'Associazione, mantiene i rapporti all'esterno dell'Associazione.
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Art. 22 - Collegio dei Revisori contabili
L'Assemblea ordinaria elegge, a scrutinio segreto, un Collegio di 3 (tre) Revisori contabili effettivi, nonché 2 (due) supplenti, scegliendoli anche al di fuori dei rappresentanti dei soci dell'Associazione.

Ciascun socio può votare per non più di due candidati. Risultano eletti Revisori effettivi i 3 (tre) candidati che ottengono il maggior numero di voti e supplenti i successivi candidati in ordine di numero di preferenze raccolte; in caso di parità viene eletto quello più anziano di età.

I componenti eletti scelgono nel loro ambito un Presidente.
I componenti il Collegio dei Revisori contabili durano in carica 2 (due) anni, scadono in occasione dell'Assemblea ordinaria, in anno diverso da quello dell'elezione del Presidente, e sono rieleggibili senza limiti di mandato.

Il Collegio dei Revisori contabili vigila sull'andamento della gestione economica e finanziaria e ne riferisce all'Assemblea con la relazione sui bilanci.

I Revisori contabili assistono alle riunioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo. Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare un Revisore effettivo il Revisore contabile supplente subentra a quelli effettivi in ordine al numero dei voti conseguiti; in caso di parità subentra quello più anziano di età.

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Art. 23 - I Probiviri
L'Assemblea ogni quadriennio, in un anno diverso da quello dell'elezione del Presidente, elegge, a scrutinio segreto, 5 (cinque) Probiviri, i quali durano in carica quattro anni e sono rieleggibili senza limiti di mandato.

Ciascun socio può esprimere fino ad un massimo di 3 (tre). preferenze nell'ambito di una lista che sia composta da un numero di candidati superiore ai seggi da ricoprire.
A tal fine, nel convocare l'Assemblea chiamata all'elezione, il Presidente invita gli associati a far pervenire per iscritto le candidature in tempo utile perché siano sottoposte alla votazione.

Alla carica di Proboviro possono essere candidate anche persone che non abbiano diretta responsabilità d'impresa.
La carica di Proboviro è incompatibile con la carica di Presidente o di Proboviro di un'altra organizzazione confederata e di Confindustria, nonché con ogni altra carica interna all'Associazione di appartenenza.

Spetta ai Probiviri, anche su istanza di una sola delle parti, la risoluzione delle controversie di qualunque natura insorte tra le componenti del sistema e che non si siano potute definire bonariamente.
A tal fine, per la costituzione del collegio arbitrale chiamato alla risoluzione della controversia, ciascuna parte interessata provvede alla nomina di un Proboviro di sua fiducia, scelto tra i 5 (cinque) Probiviri eletti dall'Assemblea.

Il Presidente del predetto collegio è scelto tra i Probiviri con l'accordo dei 2 (due) Probiviri nominati dalle parti. In caso di dissenso, la nomina sarà richiesta dai due Probiviri già nominati al Presidente del Tribunale di Milano. che provvederà alla scelta, sempre tra i Probiviri eletti dall'Assemblea.

Il Presidente del collegio arbitrale ed i singoli Probiviri sono tenuti a dichiarare per iscritto che non ricorre alcuna delle fattispecie di incompatibilità previste dagli artt. 51 e 52 del Codice di procedura civile, dal Codice etico e dalla Carta dei valori associativi.
Il collegio arbitrale stabilisce, di volta in volta, le regole procedurali ed i mezzi istruttori da adottare per risolvere la controversia sotto giudizio, tenendo anche presenti i criteri procedurali fissati nel regolamento confederale.

Il collegio arbitrale giudica secondo equità e le sue decisioni hanno natura di arbitrato irrituale.
Il lodo deve essere deliberato a maggioranza di voti entro 60 (sessanta) giorni dalla data in cui il collegio si è costituito e ha avviato l'esame della controversia; tale termine è prorogabile fino ad un massimo di ulteriori 30 (trenta) giorni.

Il lodo deve essere comunicato alle parti interessate e al Presidente dell'Associazione entro 5 (cinque) giorni dalla data della deliberazione. Il lodo è inappellabile, fatto salvo l'appello ai Probiviri di Confindustria.
In ogni caso il collegio arbitrale costituito comunica ai Probiviri confederali la controversia ad esso demandata; a tale riguardo, il Collegio dei Probiviri della Confederazione, di propria iniziativa o su richiesta del collegio arbitrale può fornire elementi di orientamento per la risoluzione delle controversie stesse.

L'interpretazione del presente statuto, nonché di ogni altra norma regolativa dell'Associazione è di esclusiva competenza dei Probiviri.
Fatto salvo quanto previsto dallo statuto, la decadenza dalle cariche può essere disposta, oltre che dagli organismi che hanno proceduto alle designazioni e alle nomine, dai Probiviri per gravi motivi, tali da rendere incompatibile la permanenza nelle cariche stesse.
I Probiviri si pronunciano, infine, in tutti gli altri casi previsti dal presente statuto e dai regolamenti di esecuzione, secondo le modalità e con gli effetti all'uopo stabiliti.

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TITOLO IV - Fondo Comune e Bilanci

Art. 24 - Fondo comune
Il fondo comune dell'Associazione è costituito:
a) dalle quote di ammissione e dai contributi associativi;
b) dalle eventuali eccedenze attive dellòe gestioni annuali;
c) dagli investimenti mobiliari ed immobiliari;
d) dagli interessi attivi e dalle altre rendite patrimoniali;
e) dalle somme e beni da chiunque e a qualsiasi titolo devoluti all'Associazione.

Con il fondo comune si provvede alle spese per il funzionamento dell'Associazione.
Il fondo comune rimane indivisibile per tutta la durata dell'Associazione e, pertanto, i soci che, per qualsiasi motivo, cessioni di farne parte prima del suo scioglimento, non possono avanzare alcuna pretesa di ripartizione ed assegnazione di quota a valere sul fondo medesimo.

In ogni caso durante la vita dell'Associazione non possono essere distribuiti ai soci, neanche in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
In caso di scioglimento dell'Associazione il patrimonio sarà devoluto in conformità a quanto disposto dall'articolo 27 del presente statuto.

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Art. 25 - Esercizio sociale e Bilanci
L'esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Il consiglio direttivo provvede alla predisposizione del bilancio consuntivo al 31 dicembre ed il bilancio preventivo, da sotoporre all'assemblea insieme alla relazione del Collegio dei Revisori contabili.
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TITOLO V - Modificazioni dello Statuto e scioglimento dell'Associazione

Art. 26 - Modifica dello Statuto e trasferimento della sede
Qualsiasi modificazione a questo Statuto e la delibera di trasferimento della sede dell'Associazione dovrà essere approvata dall'Assemblea con la maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei Soci effettivi presenti in Assemblea.

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Art. 27 - Scioglimento dell'Associazione
L'Associazione potrà essere sciolta per delibera, con la maggioranza dei 3/4 (tre quarti) dei voti esprimibili dai Soci effettivi, dell'Assemblea, appositamente convocata, che provvederà alla nomina del Collegio dei liquidatori composto da non meno di tre membri e ne determinerà i poteri.
La destinazione del patrimonio sociale verrà stabilita all'atto della delibera di scioglimento e lo stesso sarà devoluto ad altra Associazione con analoghe finalità o a fini di utilità pubblica.
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